RED

Il modello Red è una certificazione annuale dei redditi, prevista dalla legge, che deve essere presentata dai pensionati che percepiscono, oltre alla pensione, prestazioni previdenziali e assistenziali integrative collegate al reddito.

Il modello Red consente di far valere i propri diritti pensionistici: infatti sulla base dei redditi comunicati dal pensionato tramite il Red, l’ente pensionistico provvede a ricalcolare la pensione e a comunicare il nuovo importo all’interessato, ovvero a segnalare il diritto ad ulteriori diverse prestazioni oltre a quelle già godute. In relazione a tutto ciò diventa prioritaria la necessità di garantire la correttezza e l’adeguamento corrente della prestazione erogata allo scopo di evitare il pagamento in misura diversa da quanto realmente dovuto all’interessato.

Sono circa trenta le prestazioni condizionate dall’assenza di altri redditi oltre la pensione o dal possesso di redditi entro certi limiti prefissati: fra queste, la maggiorazione sociale, l’assegno sociale, l’integrazione al minimo, la pensione ai superstiti, l’assegno di invalidità, la quattordicesima e i trattamenti di famiglia.

Ecco perché ai fini della percezione di tali prestazioni gli enti previdenziali (Inps, Inpdap,ecc.) devono verificare ogni anno i redditi posseduti dal pensionato, dall’eventuale coniuge e, nel caso di trattamenti di famiglia, anche quelli dei figli che fanno parte del nucleo familiare, infatti oltre all’elenco delle pensioni per cui viene richiesta la dichiarazione, nel modello Red sono specificati anche i familiari che eventualmente sono tenuti a comunicare i propri redditi oltre al titolare.

È importante ricordare che la dichiarazione Red va comunque presentata dal pensionato che la riceve anche se egli non possiede altri redditi oltre a quello della pensione stessa, oppure se egli intende rinunciare a godere delle eventuali prestazioni previdenziali e assistenziali collegate al reddito.

La lettera “richiesta Red” viene inviata ai pensionati interessati direttamente dall’Ente Previdenziale unitamente al modello Obis M ed al modello Cud e riguarda la dichiarazione dei redditi conseguiti nell’anno o negli anni fiscali precedenti.

Il sistema di verifica dei dati reddituali si articola nelle seguenti quattro fasi:

  • Invio da parte dell’Inps, Inpdap a tutti i pensionati della lettera di informazione relativa alle modalità di comunicazione agli Istituti dei dati reddituali riferiti all’anno o agli anni fiscali precedenti.
  • Raccolta delle dichiarazioni dei dati reddituali da parte di soggetti abilitati per legge e dalle apposite convenzioni stipulate con l’Istituto ( Caf o professionisti abilitati).
  • Trasmissione per via telematica all’Inps dei dati raccolti e conservazione della documentazione originale cartacea a cura del Caf o dei predetti soggetti abilitati.
  • Utilizzazione dei dati da parte dell’Inps per la verifica e ricostituzione delle prestazioni interessate e la memorizzazione delle informazioni nella propria Banca dati reddituali.