IMU

L’ art.13 DL n. 201/2011, c.d. “Salva Italia” ha introdotto ed anticipato al 2012 l’applicazione, in via sperimentale dell’IMU, prevista in origine a decorrere dal 2014.

L’ IMU sarà quindi applicata in tutti i Comuni e ai sensi del comma 1 art.8 D. Lgs. 23/2011 andrà a sostituire (per la componente immobiliare) l’ ICI e L’IRPEF e le relative addizionali, (ad esclusione degli immobili oggetto di locazione).

Ai sensi dell’art. 9, comma 2 del suddetto articolo l’IMU ha per presupposto il possesso di:

  • Fabbricati
  • Aree fabbricabili
  • Terreni agricoli
  • Abitazione principale (e relative pertinenze);

sono quindi soggetti passivi di tale imposta ai sensi dell’art. 9 comma 1 D. Lgs. 23/2011:
il proprietario e il titolare di diritti reali sugli stessi, il concessionario di aree demaniali e il locatario di immobili concessi in leasing.

La base imponibile IMU varia in funzione della tipologia e del valore degli immobili; ciò comporta che ai fini della determinazione della suddetta base imponibile sono confermate gran parte delle disposizioni previste ai fini ICI, dal D. Lgs. n. 504/92.
Si riscontra tuttavia un sensibile incremento dei coefficienti moltiplicatori utilizzabili per determinare la base imponibile IMU rispetto a quelli vigenti ai fini ICI.

Per la corretta determinazione dell’IMU, la base imponibile IMU deve essere moltiplicata per le 2 seguenti aliquote:

  • Ordinaria ,nella misura dello 0,76%. I Comuni, nell’ambito della c.d. “Potestà Regolamentare” potranno aumentare o diminuire tale aliquota nella misura dello 0,3%.
  • Ridotta, nella misura dello 0,4% per l’abitazione principale e relative pertinente che i Comuni hanno facoltà di aumentare o diminuire fino allo 0,2%.

Il versamento dell’IMU 2012 va effettuato in 2 rate di pari importo (50%), la prima entro il 18.06.2012 e la seconda entro 16.12.2012, entrambe esclusivamente tramite modello F24.
Resta invariata la facoltà del contribuente di provvedere al versamento dell’imposta in un’unica soluzione entro il 18.06.2012.

ABITAZIONE PRINCIPALE
Diversamente da quanto previsto dall’Ici, l’IMU “colpisce” anche l’abitazione principale e le pertinenze della stessa.
Ai fini IMU è considerata abitazione principale l’immobile, iscritto al catasto edilizio urbano, nel quale il possessore dimora abitualmente e risiede anagraficamente.
Sono classificate come pertinenze dell’abitazione principale gli immobili classificati nelle categorie catastali C/2, C/6 e C/7 “nella misura massima di un’unità pertinenziale per ciascuna delle categorie catastali”.

Solamente per l’abitazione principale e per le sue pertinenze, oltre all’aliquota ridotta, è prevista una specifica detrazione base pari ad euro 200,00, rapportata al periodo durante il quale è adibita a tale uso. Inoltre è stata introdotta unamaggiorazione pari a euro 50,00 per ciascun figlio di età non superiore ai 26 anni che dimori abitualmente e risieda anagraficamente nell’abitazione principale. Tale ulteriore detrazione è prevista solo per il 2012 ed il 2013 e fino ad un massimo di euro 400,00.

FABBRICATI RURALI
Anche le unità immobiliari in esame, sia ad uso abitativo che strumentale, sono oggetto della nuova imposta, a differenza di quanto era previsto ai fini Ici.